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La Repubblica, articolo - Uni-Internazionale

Milano, 4 settembre 2017

http://www.repubblica.it/native/speciale/2017/09/04/news/laurearsi_dopo_i_30_anni_la_facolta_e_su_misura_-172764381/ 

Un buon lavoro, una famiglia, una vita scandita dagli impegni e piena di soddisfazione. Eppure, in alcuni momenti si prova la sensazione che manchi qualcosa. Capita a chi ha abbandonato gli studi dando priorità al lavoro. A chi ha preso al volo il famoso treno che passa una volta sola. E ha fatto bene. Ma con gli anni che passano ci si rende conto che quel titolo di Dottore è più importante di quanto si pensasse da giovani. Apre porte altrimenti blindate, permette di crescere professionalmente e raggiungere le vette del successo, fino a ricoprire le posizioni più ambite e meglio remunerate. Tornare all'Università?  È complicato per uomini e donne che lavorano tutto il giorno e che hanno responsabilità familiari. Ma oggi non è più necessario rinunciare al tempo libero né sacrificare lavoro e famiglia per conseguire una Laurea: grazie alle università telematiche si possono seguire le lezioni online ovunque ci si trovi con sessioni di esame programmate e pensate appositamente per le esigenze degli studenti più maturi.

In Italia la qualità degli atenei online è cresciuta di pari passo con lo sviluppo della tecnologia, sempre più user-friendly. E quando la tecnologia incontra l'esperienza nascono i percorsi di laurea “su misura”, come quelli proposti dall'Università Popolare degli studi di Milano, una Università Internazionale con presupposti storici dal 1901 che nel suo lungo percorso ha saputo adattarsi ai tempi e migliorarsi costantemente. Le esigenze degli studenti di oggi, soprattutto nella fascia d'età over 30 sono cambiate con la società e con il mondo del lavoro. Per questo l'ateneo meneghino ha saputo intercettare questi cambiamenti proponendosi come eccellenza nel panorama italiano.

 

I corsi di Laurea Triennale, Magistrale, e i Dottorati di ricerca proposti non hanno obbligo di frequenza, non prevedono il numero chiuso, sono fruibili su una piattaforma online e sono strutturati pensando alle necessità dei lavoratori. Innanzitutto, il candidato può inviare il suo curriculum personale senza impegno e in base all'esperienza lavorativa o precedenti studi, un collegio di docenti valuta la preparazione individuale e quantifica il numero di CFU (crediti formativi) riconosciuti. La particolarità sta nel fatto che i crediti vengono attribuiti in base all'esperienza totale dello studente, professionale e formativa, che assume un valore equivalente - se non maggiore - rispetto alla teoria che si studia sui libri.

La procedura di riconoscimento dei crediti da attività professionali e dal curriculum personale, compatibilmente con il percorso di studi intrapreso, permetterà di “saltare” alcuni esami, vedendosi spianare la strada verso la laurea in maniera più veloce e diretta, senza perdite di tempo. Questo è possibile perché l’Università Popolare degli studi di Milano è un'Università Internazionale che non fa parte dell’ordinamento italiano ma che è riconosciuta a statuto speciale come Università Internazionale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo in tutta Europa. È ufficialmente affiliata alla University of United Popoular Nations di Ouagadougou ed è ufficialmente partner dell'Università di Stato di Ouagadougou, nello Stato del Burkina Faso oltre che dell’Università di Stato Bouaké, in Costa d’Avorio, e può rilasciare i titoli accademici per conto delle predette università.
 
Tra i corsi attualmente attivi ci sono i percorsi triennali e biennali magistrali in Sociologia ad indirizzo psicologico, Scienze Politiche a vari indirizzi, Scienze della Comunicazione, Giurisprudenza internazionale ciclo unico (non abilitante all’esame di Stato), Ingegneria civile ambientale (non abilitante all’esame di Stato), Economia e Diritto, e Criminologia. Le lezioni online possono essere integrate con formazione in aula – in forma facoltativa e volontaria -, mentre gli esami e la discussione della tesi sono frontali, con date flessibili e largamente programmabili, in varie sedi italiane, da nord a sud. Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno e si può cominciare - o ricominciare - a studiare in qualunque momento, con effetto immediato. A coronamento dell'offerta didattica, l'Università Popolare degli studi di Milano vanta una segreteria agile e dinamica dove la burocrazia obbligatoria non ostacola l’efficienza e permette di ottimizzare i tempi. Il tutto con una retta annua più che conveniente. Per ulteriori informazioni e valutazioni preventive senza impegno basta compilare il form cliccando qui

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Milano, 11 settembre 2017

http://www.repubblica.it/native/speciale/2017/09/11/news/la_laurea_conviene_stipendi_piu_alti_e_pensioni_piu_ricche-172836634/ 

La laurea conviene, stipendi più alti e pensioni più ricche,

Il titolo di studio influisce sia sulla carriera che su busta paga e pensione. Non è mai troppo tardi per laurearsi: con l'università online il percorso è più veloce e senza ostacoli

Una laurea non è solo prestigio personale: è un passe-partout pronto ad aprire le porte giuste e rendere la busta paga più pesante. Per non parlare della pensione. “La Retribuzione Annua Lorda media dei laureati è di 39.934 €, mentre quella dei non laureati è di 27.599 €, con uno scostamento pari al 44,7%”, come emerge dallo studio “JP Salary Outlook 2016 – Analisi del mercato retributivo italiano” pubblicato da Job Pricing a settembre 2016. Ma “la differenza retributiva alla base del titolo di studio conseguito non si valorizza tanto all’interno di un inquadramento, quanto con la maggiore possibilità di ambire ad una qualifica manageriale. Fra i non laureati, infatti, solo il 3% occupa una posizione apicale, mentre fra i laureati la percentuale sale al 25%”, aggiungono gli analisti. In parole povere: solo 3 lavoratori senza laurea su 100 arrivano a diventare quadro o dirigente, mentre tra i laureati il rapporto è 1 su 4. Inoltre, “se il pensionato possiede un titolo di studio pari alla laurea – rileva l'Istat nel focus sulle condizioni di vita dei pensionati 2014-2015 -, il suo reddito lordo pensionistico (circa 2.660 euro/mese) è più che doppio di quello delle persone senza titolo di studio o con al più la licenza elementare (1.160 euro)".

Una laurea conviene. Non ci sono più dubbi. E non è mai troppo tardi per rimettersi a studiare, anche per chi ha superato abbondantemente i trent'anni. Grazie alle università telematiche come l'Università Popolare degli studi di Milano è infatti possibile seguire le lezioni online e presentarsi in aula solo per dare gli esami e discutere la tesi finale. Senza obbligo di frequenza. E le iscrizioni sono aperte tutto l'anno. Si tratta di un ateneo per adulti, con un'organizzazione precisa e puntuale tarata sulle esigenze dei lavoratori, con piani di studio tagliati su misura, una segreteria alleggerita dalla burocrazia e un collegio di docenti pronti a valutare ogni singolo curriculum per assegnare CFU in base a studi pregressi o interrotti, corsi frequentati in passato ed esperienze professionali maturate, che significa meno esami da sostenere. In più, è un ateneo internazionale: laureandosi qui ci si ritroverà in tasca un titolo di studio di un'Università Internazionale non facente parte dell’ordinamento italiano, riconosciuta a statuto speciale con titoli avente valore legale secondo la Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo nella regione europea. In un'epoca in cui non esistono più confini geografici, tanto più nel mondo del lavoro, avere una Laurea Internazionale è l'asso nella manica da giocare al momento giusto. A fronte di un costo più che contenuto e una retta annua di gran lunga inferiore alla media degli aumenti rilevati dallo studio sulle retribuzioni.

Il tutto senza dimenticare l'etica e la solidarietà. L’Università Popolare degli studi di Milano, con presupposti storici datati 1901, nasce dal movimento che apriva le porte dell'istruzione anche alle classi meno abbienti che per motivi economici sarebbero altrimenti rimaste tagliate fuori dal mondo accademico. Oggi l’identità solidale ed etica dell’Università Popolare degli studi di Milano rimane la stessa dell'epoca, rivisitata nella sua applicazione culturale ma essenzialmente identica nel suo DNA. Ai giorni nostri, infatti, “la vera classe popolare in difficoltà è per noi il mondo internazionale migratorio, di cui la stessa nostra università si rivolge”, spiegano i dirigenti. E' per questo che, essendo partner di tre università del West Africa, due in Burkina Faso e una in Costa d’Avorio, le borse di studio totalitarie e parziali sono rivolte principalmente ai nativi del West Africa e ogni iscritto pagante contribuisce agli studi di tre persone meno fortunate. In pratica, laureandosi all'Università Popolare degli studi di Milano non solo si ha la possibilità di crescere professionalmente, di avere uno stipendio più pesante e una futura pensione più ricca, ma si fa anche del bene al prossimo. A costo zero. Per maggiori informazioni e una valutazione del proprio curriculum senza impegno basta compilare il form a questo link 

http://unipopolaremilano.pagedemo.co/