Conviene Laurearsi a 50 Anni?

Conviene Laurearsi a 50 Anni?

Laurearsi a 50 anni non solo conviene, ma conclama un riscatto verso la vita.

Spesso chi non ha potuto studiare precedentemente negli anni, magari per mille motivi della vita, percepisce un desiderio profondo di allinearsi agli standard culturali sociali: “una Laurea“.

Oggi laurearsi a 50 anni è una forma di riscatto verso se stessi e verso la vita, e si ritiene che oltre ad essere un elemento straordinario di convenienza, implica collateralmente un appagamento latente di propria soddisfazione.

Un convenienza multilaterale, da quello culturale a quello sociale, e non solo, anche nella consistenza della propria identità evolutiva dei propri 50 anni.

Secondo alcuni studi sociologici recenti fatti dall’Associazione Nazionale Sociologi Italiani, chi si laurea verso i 50 anni ottiene un’autorevolezza maggiore rispetto a quella già ottenuta negli anni precedenti.

A questa età, conclamare pragmaticamente un successo determinato dalle proprie virtù d’umiltà e di coraggio di mettersi in gioco, costituisce la palese attribuzione di essere umanamente migliori.

Motivi validi per cui laurearsi a 50 anni

Sono molteplici le motivazioni che spingono a laurearsi dopo i 50 anni, da quelle personali a professionali, di carattere sociale a quello etico.

Riteniamo che le tre principali motivazioni che meritano maggiormente un approfondimento si possono classificare in:

  1. Cultura. Ovviamente per cultura, apprendimento, conoscere e sapere sono i drivers della vita di ogni uomo, e come spesso si dice negli atenei internazionali: “se pensi che la cultura, la conoscenza abbia un prezzo troppo caro in termini di sacrifici, prova l’ignoranza”. Non solo conoscere è un elemento antropologico per l’uomo, ma è anche un fattore fisiologico che ci distingue dalle altre forme di vita della terra. Senza la cultura non vi è nulla. Soprattutto a 50 anni significa esprimere che siamo ancora attivi e sempre di più attivi a persistere i nostri obiettivi.
  2. Immagine. Anche se il pensiero di cosa gli altri pensano di noi, forse non ci riguarda, o non è nelle nostre corde per modificare o scegliere un percorso di vita specifico, si ritiene che fa parte di una nostra rappresentazione. L’abito non fa il monaco, è vero, ma altrettanto lo veste! Una forma di dovere verso noi stessi e verso tutte le persone che stanno intorno a noi, una dimostrazione verso le persone che ci circondano dimostrando che un laureato di 50 anni vale di più.
  3. Completezza. Lasciare orfano un proprio sogno è sempre amaro. La bellezza e straordinarietà sta nel fatto singolare che riprendere gli studi a 50 anni completa pienamente uno stile di vita che rappresenta in pieno le nostre capacità intellettive e cognitive. Una forma doverosa di rispetto verso il nostro percorso di vita.

Come riuscire a studiare dopo tanti anni?

Il percorso è caratterizzato da due elementi fondamentali.

Il primo la scelta dell’ateneo. Risulterebbe utopico raggiungere per chi lavora ed impegnato nel mondo professionale e personale in un ateneo tradizionale con obbligo di frequenza.

Quindi la prima direzione è rivolgersi a quelle che sono le università telematiche che dedicano la loro principale formazione a popolazioni non più giovanissime.

La scelta non si limita alla sola decisione di una università telematica, ma cercando di condividere con la segreteria la capacità di farsi riconoscere una parte del proprio trascorso professionale, personale o culturale in esami svolti e superati.

Si chiamano CFU, il riconoscimento di eventuali esami già svolti precedentemente a formazioni professionali fatte a oggi.

Il sapere è sapere, ed spesso in base al curriculum del candidato vengono riconosciuti un numero di CFU equivalenti ad esami superati o addirittura anche anni qualora il candidato abbia un buon curriculum.

Quindi il primo punto è quello di una scelta di università a formazione telematica con valorizzazione del proprio curriculum come spesso accade in quelle internazionali.

Il secondo aspetto è quello della scelta di una facoltà ed un corso di laurea di cui ci piace. Un percorso che fa per noi.

Avendo questi elementi a favore il riprendere a studiare dopo tanti anni diventa solo una conseguenza, dinamiche di tempo e concentrazione entrano collateralmente ad una condizione favorevole di un nostro proprio desiderio.

Cosa si può studiare a 50 anni?

A 50 anni ovviamente ogni corso di studio è benvenuto.

Rimane sempre chiaro ed evidente che alcuni corsi di laurea sono fortemente da evitare: medicina, scienze mediche, chirurgia, scienze odontoiatriche, scienze dentali e tutte quelle che richiamano una costante attività pratica didattica di laboratori sanitari.

Sono consigliati i corsi di laurea triennali e magistrali di cultura, lauree accademiche dai classici corsi di laurea:

a quelle più di nicchia, forse meno convenzionali ma di certa afferenza all’innovazione e modernità:

Nel riprendere o iniziare l’università a cinquant’anni, lo studio ha piacere di essere un’applicazione tangibile alla propria collocazione d’attività o passione.

E’ di palmare evidenza che a 50 anni non si possa intraprendere una carriera di successo in un’area disciplinare a cui non si ha già collocato delle basi, ed è per questo motivo che l’orientamento unanime del mondo internazionale accademico consiglia tutte le discipline intrinseche alla propria esperienza personale o professionale.

Negli ultimi anni abbiamo visto svariate centinaia di discenti over 50 concludere con estrema ottimizzazione i propri studi determinati sempre da una congiunzione coerente tra cultura accademia e professione.

Rimane sempre atavico l’equilibrio della propria storicità proiettata ad un nuovo percorso accademico.

Conciliare Università, Famiglia e Lavoro con i Corsi di Laurea Online

La conciliazione tra Università, Famiglia e Lavoro consiste ovviamente dal presupposto fondamentale di aver scelto un’università telematica, possibilmente di diritto internazionale in cui vertono maggiormente le valorizzazioni curriculari al fine dell’ottenimento di CFU Crediti Formativi Universitari importanti per l’acquisizione di esami svolti e riconosciuti per esperienze di vita e professione.

Una volta collocati ad un buon piano di studi soprattutto per tutti coloro che ricoprono ruoli molto impegnativi come imprenditori, liberi professionisti, managers che si sono già visti in entrata università, un riconoscimento a priori, la simbiosi tra università e programma di studio diventa un modello ordinario.

Non è richiesta una forte autodisciplina o un costante sacrificio. No.

Le università telematiche ed in particolar modo quelle internazionali, si rivolgono verso le matricole con dei processi e modelli formativi “on demand” dei veri e propri “Custom Made Study”.

Significa la costruzione di uno scheletro didattico su misura che consente nei ritagli di tempo programmati un studio e formazione d’eccellenza nei termini della matricola stessa. In definitiva è oltre la conciliazione una simbiosi di equilibrio tempo studio e attività.

Conclusioni sul laurearsi a 50 anni

La Laurea a 50 anni è una bandiera rivolta al rispetto della nostra storicità, a tutte le donne e uomini che nella vita ci hanno provato e non si sono arresi alla mediocrità di pensiero, oggi mai più che mai, significa un dovere verso la libertà del conoscere, una scelta che si pone come esempio per i famigliari amici e collaboratori.

Laurearsi a 50 è ancor di più, significato di umiltà ed esempio verso il mondo.