Criminologia e Scienze Investigative applicate ai Beni Culturali e Antichità

- laurea magistrale - 

Il Corso di laurea Magistrale in Criminologia e Scienze Investigative applicate ai Beni Culturali e Antichità prevede l’acquisizione di una base culturale specifica per quei percorsi criminologici incentrati sulla materia dei Beni Culturali.

Competenze di tipo sociologico e criminologico già acquisite con il percorso triennale danno le basi per poter entrare nello specifico caratterizzante rivolto ai crimini ed all’illegalità legate al patrimonio culturale, dando l’apprendimento necessario a saper riconoscere un bene culturale sia antico che moderno ed a classificarlo in base alle caratteristiche relative al contesto storico di quando è stato prodotto.

L’acquisizione di queste informazioni sarà coadiuvato dallo studio del contesto storico stesso così da poter dare delle nozioni esaustive a tutto tondo sull’argomento. Tutti gli insegnamenti saranno svolti con taglio criminologico e si affronterà anche la legislazione vigente che regola i Beni Culturali. L’attenzione sarà quindi rivolta al periodo greco-romano ed a quei manufatti oggetto di traffici illeciti e falsificazione dando gli strumenti per poterli riconoscere con uno sguardo archeologico e metodologico.

Lo stesso percorso sarà fatto anche sui Beni Culturali riguardo l’arte moderna e contemporanea. Saranno infine studiate le criticità del settore relative al patrimonio culturale a rischio, le rotte illegali e le organizzazioni criminali coinvolte sia nel passato che al giorno d’oggi.

Obiettivi

Il Corso di laurea Magistrale in Criminologia e scienze investigative si prefigge l’obiettivo di formare un criminologo dotato delle conoscenze e delle competenze multidisciplinari che caratterizzano le scienze comportamentali applicate alle azioni e alle interazioni dei soggetti implicati in eventi criminali (autori di reato, vittime, testimoni ecc.), alla sicurezza pubblica e privata e alle attività degli operatori a rischio (polizia, security, emergenza ecc.). Nello specifico, il Corso è strutturato principalmente per formare uno specialista in grado di:

- supportare l’attività investigativa di stampo tradizionale dei titolari delle indagini (pubblici ministeri, avvocati, forze di polizia).

- condurre osservazioni e analisi psico-socio-criminologiche sui criminali, le loro vittime, i testimoni e tutti gli altri soggetti coinvolti direttamente o indirettamente in un caso.
- condurre e supportare scientificamente interviste, interrogatori o colloqui con soggetti indagati, detenuti, vittime, persone informate dei fatti ecc.

- esaminare e analizzare luoghi e/o contesti ambientali o sociali in cui si sono verificati eventi delittuosi al fine di formulare ipotesi scientifiche utili agli investigatori in relazione alla criminogenesi e alla criminodinamica.

- svolgere attività di investigazione preventiva al fine di ottenere indicazioni utili sulle probabilità di commissione di reati in un determinato luogo o contesto.

- operare in contesti critici, sia in fase preventiva che durante il verificarsi di una concreta minaccia ovvero di una vera e propria emergenza.

120 crediti

2 anni

Sede Online

Opportunità e Vantaggi

La carriera diplomatica
Uno degli sbocchi lavorativi più ambiti per i laureati in scienze politiche è la carriera diplomatica, e nelle ambasciate. È richiesta tuttavia una conoscenza perfetta delle lingue straniere, oltre che delle culture con cui si intende lavorare. Oltre a favorire i rapporti tra stati diversi, i diplomatici curano gli ambiti economici di riferimento ed eventuali esigenze delle persone fisiche in stati esteri.
Funzionario pubblico
Con la laurea in scienze politiche si può ambire a un posto nelle pubbliche amministrazioni, ricoprendo il ruolo di funzionario o dirigente, applicando a livello amministrativo le decisioni politiche prese dall’amministrazione in carica. Per accedervi è necessario un concorso.

Giornalista
Diventare un giornalista è un’altra possibilità offerta dalla formazione in scienze politiche. Ma bisogna intraprendere un percorso lungo almeno un paio di anni in una redazione di una testata registrata (giornale, telegiornale, quotidiano online o radio giornale, sono equivalenti) insieme a giornalisti professionisti, ed iscriversi all’apposito albo. Per diventare giornalista professionista è necessario sostenere un esame di stato al termine di una formazione biennale nelle scuole di giornalismo o del praticantato in una redazione. Politico

La carriera in politica è un’altra delle possibilità offerte da questa laurea. Ma la politica poggia sul voto e sui consensi oltre che sulle competenze acquisite nelle aule universitarie.

Assistente politico
Più facile diventare assistente di un politico, un compito tuttavia delicato che richiede di conoscere i contesti territoriali di riferimento per fare le opportune valutazioni e orientare le decisioni politiche. Parte del lavoro consiste anche nello scrivere interventi o atti amministrativi.

Addetto alla cooperazione
Questo tipo di impiego è riservato a coloro che vogliono calarsi in contesti internazionali, in particolare per favorire i rapporti con e tra paesi in via di sviluppo, gestendo ad esempio progetti di carattere umanitario.

Comunicazione e addetto stampa
Può essere un ruolo da ricoprire sia nelle istituzioni pubbliche che private, e consiste nel rappresentare l’ente in questione, con la stampa o con altre istituzioni affini.

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